La terapia chetogenica è un intervento alimentare rapido, efficace e duraturo che permette un veloce calo di massa grassa
Terapia dietetica chetogenica: rapida, efficace e duratura
Da seguire esclusivamente sotto stretto controllo medico e dietistico.
Oltre ad un rapido calo di massa grassa preservando la massa muscolare e mantenendo poi il peso raggiunto attraverso un percorso di educazione alimentare.
Nel 2014 Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica (ADI) valida il protocollo della dieta chetogenica per il trattamento dell’obesità. Nel 2019 la società italiana di endocrinologia (SIE) nelle nuove linee guida raccomanda fortemente l’utilizzo della VLCKD (Very Low Calories Ketogenics Diet).
Si tratta di un intervento alimentare che permette dapprima un rapido calo di massa grassa preservando la massa muscolare, mantenendo il peso raggiunto attraverso un percorso di educazione alimentare.
Indicazioni
- Obesità e Sovrappeso (BMI > 25 kg/m 2 )
- Dislipidemia (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, steatosi epatica), Sindrome Metabolica
- Diabete Tipo 2, insulino-resistenza
- Ovaio Policistico (PCOS)
- Epilessia
- Emicrania
- Patologie neurodegenerative (Parkinson, Alzheimer, SLA)
- Apnee notturne
- Preparazione a interventi di chirurgia bariatrica
- Acne e medicina estetica
Controindicazioni
- Insufficienza renale (creatininemia >1,5 mg)
- Insufficienza epatica grave
- Diabete Tipo 1 (insulino-dipendente)
- Blocco atrio ventricolare, fibrillazione atriale, aritmie
- Insufficienza cardiaca
- Ipokalemie non equilibrate, utilizzo di farmaci diuretici non risparmiatori di Potassio
- Infarto incidente cerebrovascolare
- Disturbi psichiatrici gravi, disturbi alimentari, alcolismo
- Neoplasie evolutive
- Gravidanza ed allattamento
- Bambini e adolescenti
Vantaggi
- Rapidità dei risultati (calo ponderale fino al 10%, mediamente 6-8 kg di massa grassa già nel primo mese)
- Mantenimento della Massa Magra
- Risultati duraturi
- Assenza di fame e stanchezza
- Stretto controllo clinico, supplementazione micronutrizionale specifica
- Facilità di gestione anche fuori casa grazie al supplemento di alimenti formulati selezionati
Effetti collaterali
- Fame irresistibile, mal di testa, stanchezza, debolezza muscolare, perdita di peso ritardata (primi giorni)
- Crampi
- Alito cattivo
- Disturbi della digestione, stitichezza
- Disturbi degli annessi cutanei
È fondamentale la prescrizione medica per iniziare il percorso di terapia chetogenica. Il medico si occuperà del monitoraggio della situazione clinica, io vi seguirò regolarmente in tutto il percorso per l’attuazione e l’aggiornamento del piano alimentare.

Come si svolge
- START CHETOGENICA VLCKD
- REINTRODUZIONE GRADUALE
- DIETA MEDITERRANEA DI MANTENIMENTO
START CHETOGENICA VLCKD
Dopo un’accurata selezione clinica e nutrizionale il paziente potrà iniziare con la prima fase di Terapia Chetogenica.
Consiste in un’iniziale eliminazione di alimenti a contenuto di carboidrati in ogni loro forma: dolci, zucchero, bibite, pasta, pane,
cereali e farinacei, frutta, latticini... È necessario selezionare anche il consumo di verdura, verranno indicate le varietà a minore tenore glucidico.
L’interruzione del consumo di carboidrati (inferiore a 50g/die) innesca i meccanismi di chetogenesi.
L’organismo non avendo più il glucosio come substrato energetico disponibile utilizza i depositi adiposi di
riserva. Il consumo controllato di proteine ad alto valore biologico (sotto forma di preparati da aziende selezionate e/o alimenti naturali) protegge la massa muscolare e permette di non avere un calo del metabolismo durante tutta la terapia.
Risulta fondamentale una supplementazione micronutrizionale specifica per evitare ogni tipo di carenza riscontrabile durante qualsiasi tipo di dieta, e specifica per ogni fase della dieta chetogenica. In particolare sono fondamentali i minerali alcalinizzanti per compensare l’effetto dei corpi chetonici e l’integrazione di vitamine e minerali che non può essere garantita da diete a basso introito calorico.
REINTRODUZIONE GRADUALE
Questa fase consente di consolidare i risultati ottenuti nella fase di dimagrimento, proseguendo con un calo peso seppur più moderato, imparando progressivamente ad alimentarsi in modo equilibrato aumentando il proprio consumo energetico grazie anche all’attività fisica che deve essere regolarmente svolta. In transizione vengono reinseriti gradualmente, sia quantitativamente e sia qualitativamente, tutti gli alimenti con indice glicemico medio-basso. Questa fase dovrebbe essere protratta per un periodo di tempo doppio della fase di
start. Es start 4 settimane, reintroduzione graduale in 8 settimane.
Gli alimenti contenenti glucidi vengono reintrodotti progressivamente secondo il loro indice glicemico e
apporto calorico.
- GRUPPO FRUTTA
- GRUPPO PROTEINE CONTENENTI CARBOIDRATI (legumi e latticini)
- GRUPPO CARBOIDRATI (pane e sostituti)
- GRUPPO CARBOIDRATI (primi)
Dopo le fasi di dimagrimento in chetogenesi bisogna prestare attenzione alla reintroduzione degli alimenti zuccherati e all’aumento calorico: una reintroduzione troppo rapida e mal
equilibrata provoca una ripresa ponderale.
DIETA MEDITERRANEA DI MANTENIMENTO
L’ultima fase è basata su un’alimentazione varia nel rispetto delle semplici regole di dietetica, associataad un’attività fisica regolare. Il risultato più importante è il successivo stato di benessere dovuto non solo alla perdita di peso ma anche e soprattutto al cambiamento dello stile di vita.
