Gli agrumi

Gli agrumi sono un alleato prezioso per linea e salute, non solo per la presenza di vitamine antiossidanti (soprattutto la C) e oli essenziali ma anche perché possiedono importanti virtù depurative e antinfiammatorie.

Consigli per l’acquisto

  • Acquista prodotti biologici o quantomeno non trattati;
  • Evita gli agrumi che non hanno le foglie: probabilmente hanno subito un trattamento chimico della buccia ad azione defoliante;
  • Gli agrumi devono presentarsi sodi, pesanti, di colore uniforme e senza macchie;
  • Diffida da bucce troppo lucide: è indice di utilizzo di cere derivate dal petrolio che rendono inutilizzabile la scorza in cucina.

Consigli per il consumo

Il maggior apporto di vitamine e sostanze antiossidanti e snellenti si trova nella buccia degli agrumi biologici. Grattugiata e aggiunta a salse, verdure lessate, pesce al forno e dessert, conferisce al piatto un sapore “piccante” che fa limitare l’uso di olio e di sale.

Varietà

TAROCCO

Tipico della Sicilia e dell’Italia meridionale, matura da dicembre.

Produce frutti privi di semi e dalla polpa venata di rosso.

NAVEL

È un'arancia da mensa di colore arancio intenso e con un ombelico (navel) alla base. La sua forma è rotonda con un leggero schiacciamento sui poli. Nel nostro emisfero maturano fra ottobre e dicembre e sono coltivate soprattutto in Spagna e Israele.

SANGUINELLO

Prodotto unicamente nei climi mediterranei, ha una polpa rossa e ricca di acido citrico. I frutti maturano a febbraio fino ad aprile. Ideali per ottenere succhi e spremute.

MANDARINI

Sono piccoli, chiari e di gusto dolce. Raggiungono la maturazione in epoche diverse a seconda della tipologia. Dal mandarino sono nati tre ibridi molto noti: il mandarancio (ibrido tra mandarino e arancia), le clementine (ibrido tra il mandarino e il mandarancio) e il mapo (ibrido tra un pompelmo e un mandarino).

Le clementine, tipiche dell’Italia meridionale, sono un ibrido tra mandarino e arancio, non hanno semi e presentano un gusto dolciastro. Maturano fra ottobre e febbraio.


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Detrazioni Fiscali

Essendo il dietista inquadrato dalla legge (D.M. 14.09.1994, n. 744) sotto il profilo di “professionista sanitario dell’area tecnica-assistenziale”, la visita è detraibile ai fini fiscali.

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Per fruire della detrazione in oggetto, saranno necessarie la fattura del dietista e la prescrizione del medico (circolare 17/E del 2006). Come altre spese sanitarie sostenute nell’anno di imposta da parte del contribuente, per suo conto o per quello di un coniuge o di un suo familiare a carico, devono essere indicate dal contribuente che presenta il modello 730 nei righi compresi tra E1 ed E5. La detrazione Irpef è pari al 19% della spesa, una volta superata la franchigia di €. 129,11.

La Legge di Bilancio 2020 ai commi 679 e 680 ha previso che, per beneficiare dei rimborsi Irpef del 19%, sarà obbligatorio sostenere le relative spese mediante mezzi di pagamento traccabili. Tutte le spese che danno diritto allo sconto fiscale del 19% in dichiarazione dei redditi, a decorrere dal 2020, non potranno più essere effettuate con l'utilizzo del contante, pena la perdita della detrazione stessa.
 

Chi sono

Ho scelto di essere una dietista (ho avuto la fortuna di scegliere il mio lavoro), credo in quello che faccio e voglio trasmetterlo alle persone che incontro nel mio cammino.

Rete Famiglia Veg

Faccio parte della Rete Famiglia Veg, un insieme di professionisti della nutrizione a base vegetale nell'alimentazione pediatrica e/o nella donna in gravidanza e allattamento.