Regali sostenibili

Eccoci di nuovo in prossimità delle feste, avete già pensato ai regali?

Io vi suggerisco di sfruttare le risorse semplici e naturali della Sana Dieta!

 Proviamo a mettere la Dieta Mediterranea in un cesto.

Partiamo dalla base: sostenibilità

Scegliete alimenti di produzione locale, biologica, piccole aziende agricole, magari unendo il piacere di una gita in campagna o in montagna per acquistare sul posto (così si fa anche un po’ di movimento all’aria aperta!).

VERDURA E FRUTTA

Andate direttamente da agricoltori locali o anche da fruttivendoli di paese che possono prepararvi delle splendide cassette anche con agrumi del Sud Italia.
In questo caso organizzatevi per poter avere il cesto nei giorni in cui dovreste consegnare il dono per mantenere gli ortaggi freschi.
Oppure potete sbizzarrirvi con le conserve: funghi sott’olio, funghi secchi, pomodori secchi, frutta disidratata, fichi secchi e datteri.

CEREALI, FARINE E DERIVATI

Cereali ne trovate per tutte le esigenze: integrali, decorticati, senza glutine…
Preferite cereali in chicco - ma benissimo anche le farine (banalmente la farina di mais per polenta) - oppure, per i più tradizionalisti, in pasta di ottima qualità ottenuta con farine italiane macinate a pietra.

OLIO DI OLIVA EXTRA VERGINE
Rigorosamente da spremitura a freddo proveniente da frantoi italiani.

FRUTTA A GUSCIO, SEMI, OLIVE
Un carico di antiossidanti facili da trasportare, a lunga conservazione. Avete solo da sbizzarrirvi: noci, nocciole, mandorle, arachidi, semi di zucca, semi di girasole, olive taggiasche e olive nere in salamoia.

LEGUMI
Ovviamente secchi. Dalle classiche lenticchie, alla ricerca di sapori antichi come quelli delle cicerchie.

PESCE
Potreste inserire del pesce conservato, ricco di Omega 3 come alici, sardine, salmone o sgombro.


A seconda delle disponibilità potete quindi realizzare cesti ricchi, non solo dal punto di vista economico.
E se dovete fare solo un pensierino potreste selezionare anche solo uno degli alimenti suggeriti: un sacchetto di lenticchie o una confezione di riso. Successo garantito!

Dulcis in fundo

E se proprio vogliamo inserire anche i cibi che stanno in cima (con frequenza di consumo controllata), cercate anche in questo caso di rivolgervi a produttori artigianali, sia che si tratti di salumi, sia di dolci.
Avendo voglia e tempo, sono sempre ben accetti anche biscotti fatti in casa. Si possono selezionare farine di qualità, olio EVO al posto del burro, cioccolato equo solidale, miele da apicoltori scrupolosi e uova di galline ruspanti.

Ora non vi resta che godervi i preparativi!


cta mela

Detrazioni Fiscali

Essendo il dietista inquadrato dalla legge (D.M. 14.09.1994, n. 744) sotto il profilo di “professionista sanitario dell’area tecnica-assistenziale”, la visita è detraibile ai fini fiscali.

Scarica il modulo

Per fruire della detrazione in oggetto, saranno necessarie la fattura del dietista e la prescrizione del medico (circolare 17/E del 2006). Come altre spese sanitarie sostenute nell’anno di imposta da parte del contribuente, per suo conto o per quello di un coniuge o di un suo familiare a carico, devono essere indicate dal contribuente che presenta il modello 730 nei righi compresi tra E1 ed E5. La detrazione Irpef è pari al 19% della spesa, una volta superata la franchigia di €. 129,11.

La Legge di Bilancio 2020 ai commi 679 e 680 ha previso che, per beneficiare dei rimborsi Irpef del 19%, sarà obbligatorio sostenere le relative spese mediante mezzi di pagamento traccabili. Tutte le spese che danno diritto allo sconto fiscale del 19% in dichiarazione dei redditi, a decorrere dal 2020, non potranno più essere effettuate con l'utilizzo del contante, pena la perdita della detrazione stessa.
 

Chi sono

Ho scelto di essere una dietista (ho avuto la fortuna di scegliere il mio lavoro), credo in quello che faccio e voglio trasmetterlo alle persone che incontro nel mio cammino.

Rete Famiglia Veg

Faccio parte della Rete Famiglia Veg, un insieme di professionisti della nutrizione a base vegetale nell'alimentazione pediatrica e/o nella donna in gravidanza e allattamento.