Prima colazione. Perché è così importante?

Quello dell'importanza della colazione è un concetto che ormai da tanto tempo viene ricordato e ribadito da medici e dietisti. Tuttavia sono ancora tantissime le persone che, ignorando tale importanza, saltano questo fondamentale pasto quotidiano ripiegando su un caffè preso al volo o, peggio ancora, su di una untuosa e zucheratissima pasterella.

Affidarsi a scelte dietetiche scorrette non porterà a niente di buono, anche per quanto riguarda la prima colazione! Infatti coloro che tenderanno a sottovalutare questo pasto saranno portati a mangiare più del dovuto durante tutto l'arco della giornata, determinando scompensi e accumuli di grasso.

Ma qual è la colazione ideale?

Molti italiani consumano con frequenza fette biscottate, cereali e marmellate senza sapere che spesso in questi alimenti apparentemente innocui si nascondono zuccheri aggiunti in quantità insospettabili, che vengono aggiunti dalle industrie per renderli più golosi e appetibili. Ma allora cosa consumare per colazione? La frutta rappresenta sicuramente uno degli alimenti da preferire! Grazie alle varietà reperibili sul mercato, e scegliendo quelle che le diverse stagioni ci regalano, potremo fare scorta di vitamine, sali minerali e fibre, elementi importantissimi per il nostro benessere! Una piccola macedonia di frutta mista, arricchita anche da frutta secca e qualche cucchiaio di yogurt ci manterrà sazi sino all'ora di pranzo e ci darà tutta la giusta energia per affrontare con grinta una mattinata attiva.

20171912 prima colazione frutta

E per chi non può proprio rinunciare al dolce?

Tutti i golosoni che a questo punto staranno già storcendo il naso potranno fare uno strappo alla regola, concedendosi un pezzetto di cioccolato fondente o preparando per tempo una buona torta fatta in casa, con prodotti biologici e a basso contenuto di grassi e zuccheri. Stare in forma non significa per forza rinunciare! Basta tenere a mente determinate accortezze e far proprie le giuste abitudini. Ben vengano allora biscotti home made o morbide brioche preparate con yogurt e senza grassi aggiunti.


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Detrazioni Fiscali

Essendo il dietista inquadrato dalla legge (D.M. 14.09.1994, n. 744) sotto il profilo di “professionista sanitario dell’area tecnica-assistenziale”, la visita è detraibile ai fini fiscali.

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Per fruire della detrazione in oggetto, saranno necessarie la fattura del dietista e la prescrizione del medico (circolare 17/E del 2006). Come altre spese sanitarie sostenute nell’anno di imposta da parte del contribuente, per suo conto o per quello di un coniuge o di un suo familiare a carico, devono essere indicate dal contribuente che presenta il modello 730 nei righi compresi tra E1 ed E5. La detrazione Irpef è pari al 19% della spesa, una volta superata la franchigia di €. 129,11.

La Legge di Bilancio 2020 ai commi 679 e 680 ha previso che, per beneficiare dei rimborsi Irpef del 19%, sarà obbligatorio sostenere le relative spese mediante mezzi di pagamento traccabili. Tutte le spese che danno diritto allo sconto fiscale del 19% in dichiarazione dei redditi, a decorrere dal 2020, non potranno più essere effettuate con l'utilizzo del contante, pena la perdita della detrazione stessa.
 

Chi sono

Ho scelto di essere una dietista (ho avuto la fortuna di scegliere il mio lavoro), credo in quello che faccio e voglio trasmetterlo alle persone che incontro nel mio cammino.

Rete Famiglia Veg

Faccio parte della Rete Famiglia Veg, un insieme di professionisti della nutrizione a base vegetale nell'alimentazione pediatrica e/o nella donna in gravidanza e allattamento.