“Ma dai, questa cosa c’entra proprio come i cavoli a merenda!” Eh sì, i cavoli tendenzialmente non sono la nostra prima scelta quando ci approcciamo allo spuntino pomeridiano, eppure questi e la loro famiglia sono molto importanti, sono ricchi di proprietà e possono essere utilizzati o abbinati in numerose ricette. Scopriamo insieme!

Questione di famiglia
Il termine “crucifere” o “brassicacee” identifica la vasta famiglia botanica a cui appartengono i cavoli, ma non solo. Essa comprende infatti verdure come cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, rosso, riccio, cavolini di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, ma anche senape e rapa.
Si tratta di piante ampiamente diffuse in tutti i continenti e in tutti i climi, chiamate così per la forma del fiore, che con i suoi quattro petali ricorda appunto una croce. Tutte queste verdure sono una fonte preziosa di sostanze bioattive, quali fitocomposti, vitamine, minerali e fibre dall'effetto estremamente favorevole sulla salute, tanto da farle rientrare nella categoria dei "cibi funzionali".
Proprietà per la salute

L’evidenza scientifica supporta in particolare il ruolo delle crucifere nella prevenzione dei tumori, in quanto il loro consumo è associato alla riduzione del rischio di cancro in molti organi e tessuti (mammella, endometrio, cervice, prostata, polmone, colon, fegato). Molti effetti positivi sono ricondotti soprattutto al contenuto di acido folico e fitocomposti, che agiscono inattivando i radicali liberi. Le crucifere posseggono inoltre una elevata quantità di calcio altamente assimilabile.
Attenzione però all’assunzione eccessiva o inadeguata: alcuni fitocomposti presenti in questo tipo di verdure possono infatti provocare un effetto tossico secondario, come l’ipotirodismo dovuto all'inibizione dell'uptake di iodio da parte della tiroide.
Cotti o crudi?
Come per tutte le verdure, il contenuto di vitamina E, C, K, zinco e selenio (micronutrienti ad azione
antiossidante) viene ridotto dalla cottura, mentre quello di altre (come le sostanze antitiroidee) viene aumentato. La cottura eccessiva denatura i nutrienti, producendo nel caso delle crucifere un forte odore di zolfo.

Stuzzichiamo il palato!
Dalle creme, alle crespelle, alle insalate di mare, agli sformatini, i broccoli sono ottimi accompagnatori delle ricette più varie che ci vengono in mente. Oggi vi consigliamo di preparare una crema di broccoletti da abbinare ad un gustoso e leggero orzotto. Provate e fatemi sapere!
