Oggi ho voluto fare un esperimento e chiedere a mio figlio cosa gli piace di più del Carnevale e sapete cosa mi ha risposto? “Mamma, il Carnevale è una festa divertente! È bello mettersi in maschera, lanciarsi i coriandoli, vedere i carri che sfilano, trovare caramelle dappertutto…”
Eh sì, il Carnevale non sarebbe bello senza caramelle, lecca-lecca, chiacchere, frittelle e tutti i dolci della tradizione popolare! Sono sicura che molti, come me, hanno ancora dolci residui dal Natale e per non esagerare un’altra volta occorre davvero… una buona motivazione!
Un buon deterrente potrebbe essere quello di pensare alla salute dei denti.
LA SALUTE COMINCIA A TAVOLA
Il cavo orale è il primo ingresso nel tubo digerente: i denti tagliano e triturano il cibo, mentre lingua, labbra e guance lo rimescolano; il palato, poi, aiuta a compattare il bolo, che verrà spinto nell’esofago e poi nello stomaco per la digestione.
I microorganismi che si riproducono grazie ai residui di cibo presenti nella bocca formano la placca batterica, una pellicola incolore che ricopre i denti; se questa non viene rimossa correttamente, con il tempo calcifica, trasformandosi in tartaro, uno strato solido che può essere rimosso solamente dal dentista.
Placca e tartaro irritano la gengiva e rappresentano un terreno di coltura per i batteri, che a loro volta producono acidi che promuovono l’infiammazione dei tessuti. Le evidenze cliniche confermano sempre più un’associazione tra disturbi dentali e patologie come malattie cardiovascolari, diabete, patologie polmonari, complicanze ostetriche.
Se la salute inizia a tavola, la corretta igiene della bocca deve essere il primo passo verso la salute di tutto il nostro corpo!
I denti sono particolarmente sensibili agli attacchi soprattutto durante l’ora successiva ai pasti; in questo lasso di tempo infatti, spetta alla saliva il compito di riequilibrare il Ph della bocca. Perciò il rischio di intaccare la salute del dente aumenta se mangiamo per ore senza fare delle pause (festività, compleanni, rinfreschi, ma anche semplicemente “rosicchiare” caramelle).
CIBI A RISCHIO PER I DENTI
- Carboidrati come pasta, pane, pizze, focacce, biscotti e tutto ciò che è a base di farina, soprattutto se consumati da soli e non abbinati a proteine e/o verdura (cariogeni)
- Zuccheri semplici come succhi di frutta, bibite, caramelle, cioccolato e dolci in generale (cariogeni)
- Bevande scure e acide come vino, caffè e tè (pigmentazioni)
- Cibi duri come caramelle, frutta secca, croccanti (microfratture)
CIBI PROTETTIVI PER I DENTI
- Verdura e frutta fresca ricca di fibre come sedano, finocchi, carote crude, mele
- Latticini come yogurt e formaggi
CONSIGLI PRATICI
Il primo consiglio, come sempre è quello di mangiare sano: la Sana dieta, infatti, è il primo passo anche per mantenere la salute dei denti. La verdura, ad esempio, non deve mai mancare a tavola, grazie alle numerosissime proprietà e benefici che apporta al nostro organismo.
Il consiglio degli odontoiatri è poi quello di evitare di assumere carboidrati e zuccheri fuori pasto, ma consumarli preferibilmente in abbinamento ad un pasto completo di proteine e/o verdure; tanto meglio un pasto completo che continuare a piluccare nel corso della giornata caramelle e snack dolci o salati che siano.
Cominciare e concludere la giornata con un corretto utilizzo di spazzolino e dentifricio è molto importante: appena svegli, prima di andare a dormire e nel dopo pranzo. Il consiglio, però, è quello di non lavarsi i denti appena dopo l’assunzione di cibi acidi. Almeno una volta alla settimana è ideale anche utilizzare un collutorio.
Una corretta igiene orale e regolari controlli dal dentista restano la migliore strategia di prevenzione per mantenere i denti sani.
Un grazie speciale a Clinica Viana per il contributo scientifico
